- L'Assalto -

Ci sono alcune domenica mattina che sai saranno pigre.

Sono quelle in cui, dopo tempo immemore, sai che non ci saranno partite, compleanni o impegni da gestire.

Sono quelle in cui dormi ad oltranza fino a quando la sveglia naturale quali sono i tuoi bambini te lo permette (un 08.37 dignitoso).

Sono quelle domenica mattina in cui ti stropicci nel letto, tutti e 4 assieme, con i figli che stanno crescendo a dismisura e si sta troppo stretti, quindi SOLLETICO.

E si ride come dei babbi alla parola "scoreggia" detta "scoleggia" dal più piccolo, si dice quello che passa per la testa senza pensarci e alla fine ci si alza, perchè tu vuoi provare una nuova ricetta di pancake alla ricotta.
Che quelli alla banana a Papà non piacciono e bisogna trovare una valida alternativa.

Sono quelle domenica mattina in cui la nutella viene sbattuta in abbondanza sui nuovi pancake che si, sono venuti ottimi, e va bene così.
Che il caffè te lo bevi con calma, gustandolo proprio, e magari riesci pure a montare del latte e a fare il cappuccino casalingo.

Sono quelle domenica mattina in cui ti fai una maschera al viso che costava 3 euro e probabilmente non farà assolutamente nulla se non danni, ma il solo gesto ti fa sentire meglio.

Quelle in cui i bambini rimangono in pigiama ad oltranza, sapendo che dopo pranzo si uscirà a fare un giro, senza orari e impegni da rispettare, se non essere allo stadio assieme al figlio grande entro le 18.

Sono quelle domenica mattina in cui avete solo da godervi casa vostra.

Già.

La meraviglia.

Fino a quando un angolino del cervello ti ricorda una mail che non hai letto con attenzione venerdì sera.

Quindi vai in dispensa, con il punto di domanda nella vignetta immaginaria che hai sopra la testa costantemente.

Il punto di domanda si trasforma lentamente in un esclamativo ricamato da qualche parola che dicono essere del gatto (ma che poi poveri gatti, ma cosa vi hanno fatto di male?).

Vai infine da tuo Marito:

"Marito, la coop online ci ha addebitato meno di quello che doveva, quando è arrivata la spesa hai mica visto dall'ordine che ho fatto cosa mancava?"
"Ah cavolo no in effetti no."
"Non c'erano delle tortine tipo mulino bianco?Mi servono da portare a scuola Martedì mattina e non riesco ad andare domani. Dimmi che c'erano ma le hai nascoste per un oscuro motivo. Ti prego Marito, TI PREGO DIMMELO ANCHE SE NON E' VERO!!""
"Sai che ti amo. Ma non c'erano m dispiace."


Ed è proprio per questo motivo che ti ritrovi dove tu dove nessuna persona sana di mente vorrebbe essere mai di domenica mattina.

In quel posto aperto sempre, ma che in alcuni momenti sembra essere il contrario per le scene e la quantità di gente che ci vedi

In quel posto dove vedi sempre il peggio e da cui a volte esci sconvolta.

Il supermercato sotto casa di domenica mattina.

E visto che sei particolarmente fortunata, proprio questa domenica il supermercato chiuderà al pomeriggio per inventario.

Potresti dare un titolo alla scena a cui assisti non appena entrata:

-L'Assalto-

Pacchi di biscotti che volano.
Una pagnotta che rotola per il pavimento e due signori che ci si avventano sopra improvvisando una partita di rugby.

Gente che sgomita per un pezzo di gorgonzola, persone che tirano testate alle vecchiette per l'ultima insalata russa.

Una distinta signora che litiga con l'Addetta al banco gastronomia rea di aver parlato troppo.

Addetta al banco che viene mandata pure a cagare (non sto scherzando) dalla suddetta provocando un scandalizzato: "Signora ma c'è un bambino qui!!moderi i termini per cortesia!" di una Mamma li vicino, che vince con 100 punti e l'applauso della platea un "A cagare pure te!"

La stessa signora ancora arrabbiata la vedi poi alla cassa borbottare che l'addetta alla macelleria era proprio una gran maleducata. 

Ciò ti fa trarre la conclusione che, se a distanza di 6 minuti questa manco si ricorda di aver litigato con una ragazza di un banco diverso da quello che cita, forse forse proprio tutta in bolla non c'è.

Però dai, dopo oneste 8 ore e mezza di fila, in cui ti godi anche anche un fortissimo odore di capelli sporchi provenire dal signore (pelato, il che risulta particolarmente inquietante) di fronte a te in fila, ti accingi a pagare, non certo dopo un incoraggiante :"Raga oggi l'Atalanta ci apre le chiappe" del cassiere.

Riprendi il tuo cane che già che c'eri hai portato fuori, ti prendi una carrellata sulla schiena da uno sconosciuto mentre cerchi di slegare il guinzaglio ed esci respirando a pieni polmoni.

Finalmente torni a casa, dopo la classica mega cagata del tuo cane, che è sempre divertente da raccogliere con un sacchetto sulle spalle che ti cade inesorabilmente sul petto mentre ti chini, rischiando di finire sulla cacca.

Tuta, cartoni per i bambini, podcast per Marito e libro per te.

Che alla fine, non sarà stata proprio la domenica mattina a cui anelavi, ma vediamo il lato positivo.

E' sicuramente migliore di quella di quei poveri cristi che lavorano nel supermercato, mandati a cagare serenamente da gente che manco poi si ricorda in che banco lavorano.

(Abbiate pietà di chi lavora per l'Amor di Dio!)

Buona domenica a tutti.


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